
Vista su Plaza de Armas – Arequipa
Se state pianificando un viaggio in Perù, Arequipa è una tappa che non può mancare nel vostro itinerario. In questo articolo vi racconto perché visitarla, cosa vedere ad Arequipa e vi svelo la nostra incredibile (e folle!) esperienza per raggiungerla.
Conosciuta come la Ciudad Blanca per il colore chiaro delle sue architetture in sillar – una pietra vulcanica bianca – Arequipa è incastonata tra vulcani maestosi, come El Misti, Chachani e Pichu Pichu. Il suo centro storico, Patrimonio UNESCO, è un mix straordinario di storia coloniale, edifici religiosi e panorami mozzafiato.
Inoltre, grazie ai suoi 2.335 metri di altitudine, è la città perfetta per iniziare ad acclimatarvi prima di salire sulle Ande.
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ToggleLA NOSTRA DISAVVENTURA PER RAGGIUNGERE AREQUIPA
Prima di raccontarvi cosa vedere ad Arequipa, vi porto con me nel nostro folle viaggio per arrivarci. Spoiler: non è stato facile.
Eravamo a Nazca quando sono iniziate violente proteste dei minatori. Tutto bloccato: nessun autobus in partenza, strade chiuse, manifestazioni lungo la Panamericana (l’unica arteria che collega il Sudamerica da nord a sud). Il nostro autobus Cruz del Sur è stato cancellato, e ci siamo ritrovati spaesati e preoccupati sul da farsi.
Dopo aver contattato il nostro referente locale, ci sono state proposte due soluzioni:
Taxi compartido
Si tratta di van collettivi o bus usati dai locali, molto economici, senza comfort (non hanno riscaldamento e aria condizionata e costano pochissimi soles), e che fermano solo in alcune città. Ma Arequipa non era tra le tappe previste (distante 600 km da Nazca). Avremmo dovuto sperare che uno dei conducenti ci lasciasse a destinazione. La soluzione sarebbe stata quella di fermarsi nelle diverse tappe successive e sperare che uno dei taxi compartido fermasse alla nostra destinazione: AREQUIPA. Opzione piuttosto rischiosa.
📌 Consiglio utile: in Perù i bus locali sono economici ma lenti e affollati. Evitate i viaggi notturni: sono stati segnalati episodi di rapine a mano armata. Viaggiare di giorno è sempre la scelta migliore. Oppure utilizzate la compagnia più affidabile: Cruz del Sur.
Taxi privato
Alla fine, abbiamo deciso di chiedere al nostro autista (che si era occupato del transfer per l’escursione alle linee di Nazca) di portarci fino a lì. Lui non se la sentiva e ci ha proposto un suo conoscente. In mezz’ora ha organizzato la cosa ed è arrivato l’amico, con moglie e figlia al seguito!
Naturalmente il servizio che abbiamo chiesto non era economico: 300$, ma stiamo parlando di 600 km su un taxi privato! Per noi la manna da cielo, per lui lo stipendio del mese!!!
Lui si è venduto bene dicendoci che era già stato ad Arequipa ma ha voluto portare con sé la moglie, quindi siamo finiti in quella situazione surreale in cui siamo andati insieme a prendere sua moglie e la bimba di 6 mesi nel negozio in cui lavorava, abbiamo portato la piccola a casa dalla sorellina e si sono salutati tutti come se fosse un addio. Era evidente che non erano mai usciti dal loro paesino e la cosa li stava destabilizzando!


Prima della partenza
Il viaggio è stato un VERO INCUBO! Siamo partiti il pomeriggio alle 15:00 su una macchina 4 posti minuscola (tipo vecchia Twingo). Considerate che quasi non ci stavano i nostri zaini nel bagagliaio! Il sole iniziava a scendere e il freddo a farsi sentire. A causa dei vetri appannati il nostro autista ha pensato bene di spalancare i finestrini con i -5 gradi che svolazzavano sulle nostre teste nei posti dietro.




All’ora di cena non eravamo neanche a metà strada rispetto alla nostra destinazione. L’autista ha, quindi, deciso di fermarsi in un paesino disperso nel nulla per sfamarsi. Posti deserti, quasi disabitati, ci hanno portato in un piccolo “ristorante” sulla strada. Spartano, sporchissimo e poco invitante. Il posto perfetto direi!
Qui ovviamente si mangiava solo pollo dal gusto “vivo” e patatine fritte, servite con la bevanda tipica: INCA KOLA, la loro Coca Cola.
Il suo sapore zuccherino è simile a quello di un chewing gum, per me troppo dolce.


Il viaggio ha proseguito con l’abbiocco costante e continui pisolini. Ci siamo svegliati di soprassalto perdendo 7 anni di vita: dei massi giganti sulla Panamericana hanno fatto inchiodare l’autista con uno spavento incredibile. Immaginate di trovare in autostrada dei massi, senza visibilità, senza illuminazione, di fronte alla vostra strada. Erano i resti della guerriglia civile.
Finito così? Certo che no!
L’autista era stanchissimo e continuava ad andare fuori strada, non voleva fermarsi e non voleva darci il cambio per guidare. Un incubo senza fine, pensavamo di morire giù da un dirupo!
Arrivati fuori dalla città di Arequipa, alle 4:00 del mattino, non sapeva la strada per il centro e ha avuto la geniale idea di chiedere ad un altro autista di taxi di accompagnarci seguendo la macchina: abbiamo praticamente pagato 2 taxi per arrivare in centro perchè lui non sapeva di avere il navigatore sul cellulare e non si fidava di questa strana cosa che gli avevamo appena mostrato: Google Maps! Come uscirne? Assecondandolo naturalmente…
Arrivati in hotel stanchi morti, check-in e subito a dormire, ignari delle sensazioni della mattina seguente.
Abbiamo alloggiato al meraviglioso Katari Hotel At Plaza de Armas 4★, con vista panoramica spettacolare sul centro storico. Ma la mattina ci siamo svegliati con mal di testa, nausea e capogiri: il famoso mal di montagna aveva colpito. BENVENUTI AD AREQUIPA!








QUI gli hotel da noi scelti per il tour del Perù
COSA VEDERE AD AREQUIPA: 10 LUOGHI DA NON PERDERE
Dopo una notte di riposo e una buona coca tea, eravamo pronti a scoprire le meraviglie della città. Ecco le 10 cose da vedere assolutamente ad Arequipa.
- PLAZA DE ARMAS
- MONASTERO DI SANTA CATALINA
- MUSEO SANTUARIO ANDINOS
- MERCATO SAN CAMILLO
- PIAZZETTA DI YANAHUARA
- IGLESIA E CLAUSTROS DE LA COMPAÑÍA
- SHOPPING A CALLE DE SANTA CATALINA
- CENA AL RISTORANTE
- BERE AL MUSEO DEL PISCO
- MUNDO ALPACA
1. Plaza de Armas








Plaza De Armas è la piazza centrale e il cuore pulsante della città. Circondata da portici coloniali, palme e con il vulcano El Misti sullo sfondo, è una delle piazze più belle del Perù. Naturalmente è anche il punto focale per iniziare a scoprire la città.
Da non perdere:
- La Cattedrale di Arequipa, una delle più imponenti del Paese.
🕒 Orari: il museo all’interno è aperto lun-sab 10:00-17:00. Chiuso la domenica.
🎟 Prezzo: 10 PEN (circa €2,50); ingresso gratuito dalle 17:00 alle 19:30.
2. Monastero di Santa Catalina




















Una vera città nella città, con strade, piazze e stanze tutte in rosso e blu intenso. Silenzioso e affascinante, il Monastero di Santa Catalina è uno dei luoghi più suggestivi del Perù.
Rimarrete piacevolmente colpiti dal silenzio al suo interno. Il monastero è un convento di suore dell’ordine di Santa Catalina di Siena che fecero voto di silenzio a vita.
🕒 Orari: lun-dom 9:00-17:00 | mer-gio apertura serale fino alle 20:00
🎟 Prezzo: 40 PEN (Circa €10,00)
✨ Consiglio: fate la visita serale, il monastero illuminato da candele, lampade a olio e camini è pura magia!
3. Museo Santuarios Andinos


Il Museo Santuarios Andinos è stato costruito per conservare il corpo congelato di una giovane ragazza di 14 anni che ha vissuto la sua breve vita circa 500 anni fa: la famosa Juanita.
Il corpo della mummia Juanita venne ritrovato sulle Ande completamente ghiacciato. Per questo motivo la perfetta conservazione l’ha portata intatta fino ai giorni nostri.


La storia riporta che gli Incas sceglievano delle giovani ragazze vergini, provenienti da nobili famiglie, da dare in sacrificio agli dei per chiedere di non far eruttare il vulcano.
Le future vittime dovevano salire sulla cordigliera andina, a 6.200 m, bevevano una bevanda di nome CHICHA, che le stordiva e le faceva addormentare, per poi essere uccise con un colpo sulla testa.
Era un onore essere scelta in sacrificio agli dei. Il corpo è esposto in una sala freddissima da maggio a dicembre. Da gennaio ad aprile è conservato in un’altra stanza per evitare che si deteriori. Una visita toccante che racconta le antiche credenze e rituali incaici.
Curiosità: la chicha morada è una bevanda tipica del Perù.


È elaborata a partire da una varietà di mais di colore viola scuro (maíz morado in spagnolo) che si coltiva intensamente nella Cordigliera delle Ande. La sua storia e il suo consumo risalgono all’epoca degli Inca.
Attualmente si consuma ancora in forma tradizionale, bollendo il mais “morado” in acqua, con scorza di ananas, mela cotogna, un pizzico di cannella e chiodi di garofano; si scola e si lascia freddare per poi aggiungere zucchero e limone.
🕒 Orari: lun-sab 9:00–18:00 | dom 9:00–14:00
🎟 Prezzo: 25 PEN (Circa €6,50) | 12 PEN ridotto | guida obbligatoria inclusa nel prezzo
4. Mercado San Camilo












Per conoscere la cultura del posto in cui vi trovate non c’è miglior modo che visitare i mercati locali. Il Mercato di San Camillo è nel centro storico della città di Arequipa.
Un tripudio di colori, profumi e sapori. Qui si vendono frutta tropicale, spezie, panetterie artigianali, formaggi andini, carne, pesce, ma anche oggetti religiosi, abbigliamento, souvenir e rimedi della medicina tradizionale.
Passeggiare tra i banchi è un’esperienza multisensoriale. Ottimo anche per acquistare souvenir o provare il juguito de papaya.
Noi ci siamo fermati a bere un succo fresco nel settore delle “juguerías” e abbiamo assaggiato empanadas e queso helado (un gelato tipico di Arequipa).
🕒 Orari: tutti i giorni, dalle 6:00 alle 19:00
🎟 Ingresso gratuito
5. Belvedere di Yanahuara


Uno dei luoghi più iconici di Arequipa per ammirare il panorama sulla città e sul maestoso vulcano Misti. Il belvedere si trova nel quartiere di Yanahuara, a circa 15 minuti a piedi dal centro storico, ed è composto da una serie di archi in sillar bianco con frasi incise di scrittori peruviani.
Da qui, la vista è davvero spettacolare, soprattutto al tramonto. Andate nel tardo pomeriggio, quando il cielo iniziava a tingersi d’arancio, e sedetevi sui gradini per godervi la calma e la luce che cambia.
🕒 Orari: sempre accessibile
🎟 Ingresso gratuito
6. Iglesia e Claustros de La Compañía








Nel cuore di Plaza de Armas si trova questa chiesa gesuita del XVII secolo, un capolavoro dell’architettura barocca andina. La Iglesia de La Compañía è una Chiesa gesuita costruita ad Arequipa nel 1590 e completata solo nel 1698.
L’esterno è decorato con intricate incisioni in sillar, mentre all’interno si trovano altari riccamente dorati e affreschi di grande pregio. A colpirci di più, però, sono stati i chiostri annessi: silenziosi, eleganti e oggi sede di negozi e caffè incantevoli.
Passeggiando tra le arcate in pietra bianca e le aiuole curate, si ha l’impressione che il tempo si sia fermato. È un luogo perfetto per una pausa tranquilla nel mezzo dell’esplorazione della città.
🕒 Orari: lunedì-sabato 9:00 – 11:45 e 15:00 – 18:00
🎟 Ingresso gratuito per la chiesa, 3 soles per accedere ai chiostri superiori (facoltativo)
7. Shopping in Calle Santa Catalina
Boutique di artigianato, botteghe colorate e prodotti in alpaca: se cercate un ricordo autentico (e fotogenico), è il posto giusto. A Calle Santa Catalina e Calle San Francisco potrete acquistare qualsiasi tipo di indumento fatto di alpaca. Non tutti sono 100% alpaca ma misti. Non fatevi ingannare!
8. Cena gourmet con vista


Arequipa è una delle capitali gastronomiche del Perù. Provate la cucina novoandina in uno dei ristoranti con terrazza su Plaza de Armas. Noi vi consigliamo il ristorante del Katari Hotel per una cena indimenticabile.
Ristorante MIXTOS a pranzo






DIMAS RESTAURANTE a cena






El mejor restaurante de Arequipa! L’ingresso è in una corte molto carina e tranquilla. I tavoli sono dislocati sotto delle volte di pietra bianca.
Altri ristoranti super consigliati:
- Chica por Gaston Acurio : chef peruviano più famoso al mondo
- Zig Zag : specializzato in diverse tipologie di carne
💡Consiglio: PRENOTATE CON ANTICIPO, altrimenti non troverete posto.
9. Un drink al Museo del Pisco


In Perù ho scoperto il mio cocktail preferito: il PISCO sour!
Scoprite tutto sul pisco, il distillato nazionale. Potete anche fare una degustazione e imparare a preparare il famoso pisco sour.
Se volete assaporare questo distillato in qualunque forma non perdetevi questo cocktail bar.
Link: Museo del Pisco
10. Mundo Alpaca




















Un museo-atelier gratuito dove potete osservare dal vivo il processo di lavorazione dell’alpaca e acquistare prodotti certificati. Perfetto se volete un maglione etico e di qualità.
Arequipa è la capitale mondiale dell’Alpaca, perciò vi consigliamo assolutamente di fare una visita al museo Mundo Alpaca! Qui avrete la possibilità di conoscere un sacco di cose su questi animali.
La visita gratuita con la guida parlante inglese è stata utilissima per comprendere la tipologie viste lungo tutto il viaggio e capire la qualità dei tessuti.
Potrete vedere le antiche tecniche di tessitura utilizzate per i tessuti, osservare le persone che lavorano il telaio.
🕒 Orari:
- Lunedì–venerdì: 8:30–18:30
- Sabato: 9:00–18:30
- Domenica: 9:00–17:30
🎟 Ingresso: gratuito
💡 Consiglio: pianificate una visita di almeno 1–2 ore per vedere con calma gli animali, seguire la dimostrazione di tessitura e curiosare tra i prodotti in boutique.
AREQUIPA: CONSIGLI UTILI
- 🌡 Altitudine: 2.335 m – Bevete molta acqua e riposate il primo giorno.
- 🏨 Dove dormire: Katari Hotel At Plaza de Armas – panoramico, centrale e romantico.
- 🚐 Come arrivare: evitate bus notturni. Se viaggiate in autonomia, preferite compagnie affidabili come Cruz del Sur (quando non ci sono scioperi!).
Link info utili:
– DIZIONARIO DI VIAGGIO IN PERU’
Spero che il nostro racconto vi abbia fatto sorridere (ora che è passato!) e vi abbia dato idee concrete su cosa vedere ad Arequipa. Nonostante l’avventura per arrivarci sia stata intensa, questa città ci ha regalato scorci unici e momenti indimenticabili.
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