
Appena lasciata la caotica Lima, il nostro viaggio in Perù è proseguito a bordo di un comodo luxury bus Cruz del Sur, percorrendo la leggendaria Panamericana, l’unica strada che collega il Perù e tutto il Sudamerica. Dai finestrini, il paesaggio già regalava panorami mozzafiato, anticipando la bellezza della nostra prossima destinazione: Paracas.
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ToggleParacas: la porta d’ingresso alla Riserva Naturale
Il quarto giorno del nostro viaggio in Perù siamo andati a scoprire la Riserva Naturale di Paracas, situata nella Regione di Ica, provincia di Pisco.
Lo sapevate che “Paracas” significa tempesta di sabbia? Questo nome deriva dalle forti raffiche di vento che possono sollevare la sabbia a velocità impressionanti. Il clima è subtropicale desertico, con precipitazioni quasi assenti.
Cosa mangiare a Paracas
Essendo una località costiera, Paracas è il posto perfetto per gustare del pesce freschissimo! Ecco alcuni piatti tipici assolutamente da provare:
Jalea: delizioso pesce fritto servito con salse e contorni.
Ceviche: pesce e frutti di mare marinati nel lime, cipolla e spezie locali.
Cosa visitare a Paracas
Le Isole Ballestas: le piccole Galapagos del Perù
Le Isole Ballestas si trovano all’interno della riserva e si visitano la mattina, quando il mare è più calmo e la visibilità migliore. Nel pomeriggio, la foschia e le correnti rendono la navigazione più difficile.
LE ISOLE BALLESTAS sono anche conosciute come le piccole Galapagos, popolate da pinguini di Humboldt, leoni marini e diverse specie di uccelli come cormorani e pellicani. Un’esperienza unica per gli amanti della natura!




Alle 7:14 del mattino, il nostro driver è venuto a prenderci per accompagnarci al porto. Ricordate che in Perù la sveglia è sempre prestissimo! Le barche partono alle 8:00 dal molo con guide parlanti inglese e spagnolo.




Consiglio: recatevi direttamente alla Marina Turistica la mattina presto e scegliete la prima compagnia in partenza per la riserva naturale. In alternativa, potete affidarvi ad un tour organizzato tramite Evaneos (come abbiamo fatto noi).


L’escursione in barca dura circa due ore, durante le quali il capitano sfreccia sulle onde… quindi preparatevi a qualche spruzzo d’acqua!
Consiglio: portate con voi un impermeabile paravento!


La prima immagine che ci ha lasciati senza fiato? I tantissimi pellicani sul molo che sorvolano le barche ancorate, illuminati dai raggi del sole. Uno spettacolo incredibile!


Curiosità: il Guano, l’Oro Bianco del Perù


Le Isole Ballestas sono anche famose per il guano, un fertilizzante naturale ricavato dagli escrementi degli uccelli marini. Il guano è così prezioso da essere protetto dalla riserva e raccolto per la vendita in tutto il mondo!
I tanti uccelli migratori (tra i quali cormorani e pellicani) vengono a depositare qui il loro guano.
Consiglio: portate con voi un cappello, potreste ricevere una “sorpresa” dagli abitanti alati delle isole!
Il Candelabro di Paracas: un mistero inciso nella roccia


Un’altra meraviglia di questa escursione è stata l’avvistamento del Candelabro di Paracas, un enigmatico geoglifo alto oltre 180 metri, inciso sul fianco di una collina.
Le sue origini sono avvolte nel mistero: alcuni studiosi lo collegano alla cultura Nazca, altri ipotizzano che fosse un antico simbolo di navigazione. Qualunque sia la sua storia, vederlo dal mare è un’emozione indescrivibile!
Nessuno, ad oggi, conosce il motivo certo per cui sia stato fatto e che significato abbia, ma… Ci sono delle teorie!


Perché visitare Paracas?


Spesso i tour organizzati saltano Paracas, preferendo altre tappe più famose. Secondo noi, è una destinazione imperdibile: natura selvaggia, escursioni emozionanti e paesaggi mozzafiato. Se state programmando un viaggio in Perù, non lasciatevela sfuggire!
Avete già visitato Paracas, le Isole Ballestas e la Riserva Naturale? Fatemelo sapere nei commenti!